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Anche a Rimini la raccolta firme contro il gioco d'azzardo

Categoria: Società
Pubblicato Venerdì, 31 Gennaio 2014 16:58
Scritto da Super User
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Slot machine

 

 

La Riviera non è esente dagli effetti deleteri del gioco d’azzardo. Con una media di 1.834 euro pro capite di spesa a persona, Rimini si colloca al 12° posto in Italia per spesa al gioco. Sono attive ben 4000 slot machine distribuite in circa 1000 attività in tutta la provincia, mentre si stima che giocatori patologici sul territorio siano circa almeno 2.000.

Numeri che, insieme ai rischi di infiltrazione che il fenomeno comporta, motivano ampiamente la partenza anche nella provincia di Rimini della raccolta firme per la presentazione della legge di iniziativa popolare contro il gioco d’azzardo promossa a livello nazionale da Terre di Mezzo.

In provincia di Rimini sarà possibile firmare tutti i sabato mattina del mese di febbraio al banchetto in Piazza Cavour a Rimini e nell’ambito di altre iniziative in provincia nelle prossime settimane.

 


A Rimini la stretta relazione tra gioco d’azzardo e criminalità organizzata ha una lunga e consolidata tradizione, sia per quanto riguarda il gioco clandestino (dal boss Angelo Epaminonda alle vicende dei “calabresi” di Riccione, nell’ambito delle quali avvenne l’omicidio Guerra) sia per il gioco lecito (l’operazione Golden Goal contro il clan d’Alessandro attivo nel riciclaggio di denaro anche mediante un punto Intralot sito a Rimini). Una relazione sulla quale si innestano e sviluppano usuraestorsioni e riciclaggio di denaro sporco.

In Italia, con 80 miliardi di fatturato all’anno, il gioco d’azzardo rappresenta oggi il 4% del PIL nazionale, la 3° industria italiana. I giocatori abituali sono circa 15 milioni, di cui 2 milioni a rischio patologico (800.000 sono i giocatori già patologici). Sono necessari 5-6 milioni all’anno per curare i giocatori patologici dipendenti. 

Sono i numeri del gioco d’azzardo lecito che sta distruggendo persone, famiglie e comunità. Il gioco d’azzardo sottrae ore al lavoro, alla vita affettiva, al tempo libero, e produce sofferenza psicologica, di relazione, educativa, materiale, di aspettativa di futuro. Altera i presupposti morali e sociali degli Italiani sostituendo con l’azzardo i valori fondati sul lavoro, sulla fatica e sui talenti.

La raccolta firme, promossa a livello nazionale da Lega delle autonomie e Terre di Mezzo, mira a presentare una legge di iniziativa popolare per fronteggiare il gioco d’azzardo, riordinando la normativa vigente in un codice unico che conferisca maggiori poteri ai primi Cittadini per regolamentare questa materia, tutelare i giocatori dipendenti, disciplinare il gioco d’azzardo digitale prevedendo misure di contrasto al riciclaggio, l’evasione fiscale e l’infiltrazione della criminalità organizzata in questo settore.



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Il comitato provinciale riminese per la raccolta delle firme è costituito da:

Associazione Gruppo Antimafia Pio La Torre
Coordinamento provinciale di Libera
Associazione Ilaria Alpi
Associazione Vedo Sento Parlo
Arci comitato provinciale
Masci
Agesci
Associazione Riferimenti - sezione Rimini
Associazione Nuove generazioni
Cgil
Anpi Rimini e alta valconca
Associazione Cubia
Associazione Di Comunità

 

 
 

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