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Giovedì 10 Marzo: La mafia a tavola

 
 
GIOVEDI' 10 MARZO
Osteria Harissa - Via Tonini, 5 - Rimini
 
LA MAFIA A TAVOLA
(ma stavolta il menù lo decidiamo noi)
 
Esiste una connessione tra il cibo e la mafia? C'è un filo invisibile che collega da sempre i prodotti della terra alla criminalità organizzata.
 
 
Ore 18: incontro con PEPPE RUGGERO: presentazione del libro "L'ULTIMA CENA: A TAVOLA COI BOSS"
 
Le mafie vengono a mangiare con noi, sempre più spesso. Non è solo nelle case degli altri, non è solo in Campania, in Calabria o in Sicilia. Non prendiamoci in giro, la criminalità organizzata arriva sulle nostre tavole e dalle tavole dentro ciò che ci è più intimo: lo stomaco. Se si potesse fare una summa così svelta di “L’ultima cena” di Peppe Ruggiero, io mi affiderei a questo concetto.
L’autore è uno che le mafie le studia e le combatte da tempo: dal 1997 è tra i curatori del rapporto Ecomafia di Legambiente ed è responsabile nazionale della comunicazione di Libera, l’associazione fondata da Don Ciotti (che ha scritto la prefazione al libro). Un dato sopra tutti: il giro di affari della criminalità organizzata nel settore enogastronomico si aggira sui 70 miliardi di euro l’anno. Una finanziaria, praticamente.
 
Le mozzarelle contraffatte si, ma anche gli allevamenti dopati, i lavoratori sottopagati, le pressioni sui commercianti per l’acquisto di questo o quel prodotto, i supermercati e i ristoranti utilizzati per riciclare e lavare il denaro sporco. Ruggiero non si inventa nulla, è tutto scritto nei rapporti della Direzione Nazionale Antimafia, nei carteggi delle varie commissioni parlamentari d’inchiesta e nelle analisi delle associazioni come Legambiente. Non tutto è negativo, perchè nel libro si portano ad esempio anche i buoni: i prodotti puliti ottenuti coltivando i terreni confiscati alla mafia da Libera Terra (ci sono anche delle gustose ricette), ma se ci spingessimo più in là, potremmo elencare tantissimi produttori che nel nostro paese, a costo di sforzi disumani, quotidianamente sono esempio di alta qualità ma anche di legalità.
 
A seguire: testimonianza dei volontari del GRUPPO ANTIMAFIA PIO LA TORRE riguardo all'esperienza dei campi di lavoro "Liberarci dalle spine" sui terreni confiscati a Cosa Nostra a Corleone e Canicattì.
 
 
Ore 20.00: CENAcon i prodotti provenienti dai terreni confiscati ed ora gestiti dalla Cooperativa "Lavoro e non solo", aiutata nel lavoro e nella raccolta estiva proprio dai volontari di Liberarci dalle spine, come i ragazzi del G.A.P.
 
 
Per prenotazioni:
 
HARISSA: Osteria dai sapori solidali
Via L. Tonini 16/a,47900 Rimini
+39 0541 25830
+39 328 4918562
 
 
 
 

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