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Prosegue il processo Vulcano, mentre da Napoli chiedono pesanti condanne

Categoria: Rimini
Pubblicato Giovedì, 12 Giugno 2014 07:52
Scritto da Laura Grilli
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Processo_Vulcano_Titano

 

Oggi, in prosecuzione dell'udienza del 5 giugno, è stato sentito di nuovo e sugli stessi fatti, il teste Michel Burgagni, in relazione però alla posizione di Romano Sergio (assente alla scorsa udienza). Fra gli imputati erano presenti Agostinelli Francesco, Venosa Massimo, Sinatra Francesco, Romano Sergio, e Raimondi Leo. Presenti tutti i difensori degli altri imputati e la parte civile Sos-Impresa, difesa dall'Avv. Rachele Grassi.

Dall'esame è emerso che l'imputato Romano ha avuto un ruolo passivo nella vicenda, non avendo mai rivolto direttamente minacce al Burgagni.

Terminato l'esame per la posizione di Romano Sergio, è ripreso il controesame in merito ai fatti esposti dal teste nella scorsa udienza. Il Burgagni, ha di nuovo confermato le minacce subite, producendo anche una scrittura privata datata 20/10/2010, per un importo di 100.000 euro, che lo stesso avrebbe sottoscritto con Fincapital all’interno degli uffici della stessa. Il teste inoltre, ha asserito che al momento della stipula erano presenti Agostinelli Francesco, Zavoli Roberto, Sinatra Francesco e la moglie di quest'ultimo.

Ha fornito, inoltre, ulteriori dettagli in merito alla minaccia che Agostinelli gli avrebbe rivolto su un foglietto con scritto “se non paghi ti uccido”. Secondo il teste, Sinatra avrebbe visto Agostinelli mostrare il foglietto in questione. L'imputato Sinatra rivolgendosi al collegio ha smentito quanto riferito dal teste. La risposta di Sinatra, di fronte alla domanda del Presidente, circa la sua volontà di rendere dichiarazioni spontanee, è stata: “non ho niente da dire con tutte le bugie che dice il signor Burgagni..”

Congedato il teste, il collegio ha acquisito, senza nessuna opposizione, né da parte del pubblico ministero, né delle parti, la scrittura privata prodotta dal Burgagni.

Il collegio, infine, ha comunicato il calendario delle prossime udienze. Il 18 giugno, infatti, si terrà un udienza per rogatoria a San Marino in cui verrà sentito in qualità di testimone Livio Bacciocchi. Il 19 giugno, invece, presso il Tribunale collegiale di Rimini, verranno sentiti gli imputati, e nelle udienze successive i testimoni citati dalle varie difese, che sembrerebbero essere 17.

Da Napoli, intanto, trapelano altre informazioni circa le pesanti condanne chieste dalla Procura per alcuni dei 37 imputati che hanno acceduto al rito abbreviato per l'indagine Titano, culminata negli arresti dell'aprile 2013. Il Pm ha chiesto 9 anni per Livio Bacciocchi e Roberto Zavoli, 15 per Vallefuoco. Assoluzione, invece, per la moglie di Bacciocchi, Monica Fantini. Il 3 luglio è attesa la sentenza.

Laura Grilli

 

 

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