Questo sito utilizza dei cookie tecnici e di terze parti. Continuando con la navigazione l'utente accetta il loro utilizzo

Il sindacato della camorra

Categoria: Rimini
Pubblicato Giovedì, 27 Marzo 2014 14:10
Scritto da Patrick Wild
Visite: 2860
Нравится

 

Ristorante Zodiaco miramare

 

Di nuovo davanti al Collegio del Tribunale di Rimini l'aversano Michele Diana, che nel dicembre 2010 si sarebbe recato in due occasioni, assieme a Massimiliano Romaniello, presso il ristorante Lo Zodiaco di Miramare, per estorcere denaro ai proprietari.


La vicenda, raccontata anche nella lunga ordinanza di custodia cautelare dell'operazione MIRROR dell'aprile scorso, riguarda appunto la richiesta avanzata dal duo Diana - Romaniello, allora presentatisi ai gestori, i fratelli De Luca (oggi presenti come testimoni), come "sindacato di Iocca Silvana", per un presunto lavoro di cameriera mai pagato.

 

Nell'udienza di stamane i testimoni, compresi un Maresciallo dei Carabinieri ed un Ufficiale allora presente al momento del fatto in borghese, hanno ricostruito quanto accaduto, raccontando dell'atteggiamento prepotente e minaccioso di Diana e Romaniello, i quali avevano addirittura accerchiato uno dei due fratelli quando il locale era ancora aperto, con i clienti all'interno. (Dalla querela presentata in seguito al secondo epidodio: "A tale affermazione, la persona rispondeva utilizzando il suo dialetto campano che non mi consentiva di distinguere chiaramente quanto riferitomi; vista la situazione e considerata la presenza di alcuni clienti, i due si allontanavano non prima di riferirmi le testuali parole ”è già la seconda volta che veniamo” utilizzando un tono particolarmente minaccioso accentuandolo con alcuni gesti delle mani…..”)


La somma pretesa dal duo è assolutamente modesta, ma la vicenda acquista importanza perché dimostra da una parte come Romaniello, uno dei principali soggetti coinvolti nella maxi-operazione Mirror dell'anno scorso fosse attivo in territorio riminese già nel 2010, dall'altra come - si dimostra anche in questo caso - non cedere alle minacce e denunciare paga. Infatti, a fronte del rifiuto di pagare, i due cedono mano a mano e si defilano. Romaniello, stando a quanto emerge dall'indagine MIRROR, negli anni successivi avrebbe poi scalato rapidamente la "piramide" criminale in Riviera assieme ai sodali Zavanaiu, Cavaliere e Ripoli, arrivando a puntare e a gestire perfino i night-club Lady Godiva e la Perla, seppur trovandosi a scontrarsi con l'altro polo criminale rappresentato da Francesco D'Agostino.

 

Patrick Wild

 

 

Comments:

Download SocComments v1.3