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Intermezzo - Il bastone e la carota, la nostra e la loro visione politica

Categoria: Rimini
Pubblicato Sabato, 22 Settembre 2012 10:07
Scritto da Super User
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In attesa del terzo capitolo della saga sammarinese vi lasciamo questo post.
 
Non è una pubblicità comparativa. E' una comparazione nuda e cruda e serve a spiegare filosoficamente la differente concezione di democrazia e giustizia tra "certa" politica sammarinese e il Gruppo Antimafia Pio La Torre. E non solo noi, ne siamo certi.
 
 
Vengono fuori responsabilità politiche ancor prima che vengano accertate le responsabilità penali. [...] E questo è inaccettabile.
 
Fiorenzo Stolfi


 
L'equivoco su cui spesso si gioca è questo. Si dice: "Quel politico era vicino a un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto". Eh no! Questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: "Beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria, che mi consente di dire quest'uomo è mafioso". Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, cioè le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato, ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza, si è detto: "Ah, questo tizio non è stato mai condannato, quindi è un uomo onesto". Ma dimmi un poco: ma tu non ne conosci gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c'è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre, soprattutto i partiti politici, a fare grossa pulizia, a non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati". 
 
Paolo Borsellino
 
 

 

 
 Intermezzo - Il bastone e la carota, la nostra e la loro visione politica
           A sinistra Fiorenzo Stolfi, aka "ministro inguaiato", aka "Fiore", aka "Mister X", a destra il magistrato Paolo Borsellino  
 
Tu pensi - anche un po' ingenuamente - che questi si stiano stracciando le vesti, facendo mea culpa per non aver saputo vedere, per non avere voluto vedere, per non avere visto. Macchè! Il nostro "FiorFiore" fa addirittura sapere che è in corso una riflessione personale e interna al partito sull'opportunità o meno di una sua nuova candidatura. Formidabile!
 
Sissignori, questo sta succedendo sul cucuzzulo della montagna confinante con Rimini. Ogni partito si sbraccia e sgomita per fare i complimenti più vivi alla Commissione per il lavoro svolto, salvo poi dare mandato ai propri legali di querelare la stessa per averli tirati in ballo. Capito, no? Guai poi ad anticipare semplicemente quanto emerso dalla relazione (senza peraltro fare alcun nome), perché altrimenti ti succede questo. Giornalista, sta attento. Sta al tuo posto e dentro la cuccia: hai visto cosa succede ai cani da guardia del potere? 
 
Con questo esprimiamo completa solidarietà a Marino Cecchetti e a tutti i coraggiosi giornalisti de L’Informazione di San Marino. Ma anche di questo parleremo più avanti.

 

 
 
 

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